Il Gruppo Hera acquisisce il controllo di SEA

Attraverso Herambiente Servizi Industriali, leader nazionale nel trattamento rifiuti industriali, la multiutility sale all’83% dell’operatore anconetano. Una buona opportunità per il territorio con il raddoppio previsto dell’occupazione

Hera: rileva controllo della marchigiana Sea con partecipazione all'83%

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 9 mar – Il Gruppo Hera ha acquisito il controllo della marchigiana Servizi Ecologici Ambientali (Sea). L’operazione è stata realizzata attraverso Herambiente Servizi Industriali (Hasi), che ha acquistato il 52% della società dalla Fermas della famiglia Massi. Una quota di per sé di maggioranza, che si aggiunge al 31% già detenuto dal 2021 e porta la partecipazione complessiva all’83%. Sea gestisce una piattaforma polifunzionale per lo stoccaggio e il trattamento di rifiuti speciali a Camerata Picena, in provincia di Ancona. L’attuale proprietà – con il presidente e ad Alessandro Massi – “rimarrà all’interno della nuova compagine societaria con importanti ruoli operativi, così come rimarrà l’attuale management”, spiega una nota congiunta delle due società.L’acquisizione si inserisce nell’accordo quadro firmato tra le parti nel 2021 ed è stata finalizzata dopo l’ottenimento delle autorizzazioni per il revamping completo dell’impianto marchigiano.

L’intervento partirà “entro il primo semestre del 2026” e dovrebbe concludersi “entro il 2031”, con i dipendenti che passeranno dalle attuali 34 unità a 66.«Questa operazione consentirà l’estensione dei nostri servizi a una vasta area del centro Italia», ha commentato nella nota l’ad di Herambiente, Andrea Ramonda. Secondo Alessandro Massi, presidente e ad di Sea, l’ingresso nel gruppo Hera «permetterà di creare un polo impiantistico tecnologicamente avanzato e a basso impatto ambientale al servizio delle aziende manifatturiere marchigiane».

Hera: assume controllo di Servizi Ecologici Ambientali

MILANO (MF-NW)–Il Gruppo Hera consolida ulteriormente la leadership nel trattamento dei rifiuti industriali grazie all’acquisizione da parte di Herambiente Servizi Industriali (Hasi) del controllo dell’anconetana Servizi Ecologici Ambientali (Sea), attiva nella gestione di una piattaforma polifunzionale di stoccaggio e trattamento di rifiuti speciali ubicata a Camerata Picena (AN). La transazione, si legge in una nota, riguarda il 52% del capitale di Sea detenuto dalla società Fermas (di proprietà della famiglia Massi), che si aggiunge al 31% già acquisito da Hasi nel 2021. Hasi (controllata di Herambiente, a sua volta parte del Gruppo Hera) sale così complessivamente all’83% di Sea.
L’attuale proprietà, nella persona del presidente ed amministratore delegato Alessandro Massi, rimarrà all’interno della nuova compagine societaria con importanti ruoli operativi, così come rimarrà l’attuale management.
La compravendita rientra nell’accordo quadro sottoscritto fra le parti già nel 2021 ed è avvenuta a seguito dell’ottenimento, da parte di Sea, dell’autorizzazione al revamping dell’intero parco impiantistico di Camerata Picena, con la creazione di un polo di eccellenza ambientale per il centro Italia. Tale polo, una volta operativo, produrrà un importante impatto
occupazionale a favore della comunità locale, con gli addetti che passeranno dalle attuali 34 a 66 risorse. Oltre al raddoppio occupazionale è da considerare il volume economico generato dagli investimenti previsti e dal coinvolgimento di consulenti e aziende terze che collaboreranno sia in fase di realizzazione che di funzionamento del nuovo impianto.com/zag

Il gruppo Hera acquisisce il controllo dell'anconetana Sea

Attraverso Herambiente Servizi la multiutility sale all'83% dell'azienda

(ANSA) – BOLOGNA, 09 MAR – Il gruppo Hera sale all’83% di Sea, società anconetana attiva nel trattamento dei rifiuti industriali. Attraverso Herambiente Servizi Industriali la multiutility ha acquisito il 52% di Sea-Servizi Ecologici Ambientali che si aggiunge al 31% già in portafoglio dal2021. Sea gestisce una piattaforma di stoccaggio e trattamento di rifiuti speciali a Camerata Picena. L’operazione rientra in un accordo quadro firmato nel 2021 ed è stata perfezionata dopo che Sea ha ottenuto l’autorizzazione al revamping del proprio impianto, con l’obiettivo di creare un polo per la gestione dei rifiuti industriali nel centro Italia. I lavori partiranno entro la prima metà del 2026 e si concluderanno entro il 2031. Il numero di addetti è previsto in raddoppio, da 34 a 66. Alessandro Massi, fino ad ora presidente e amministratore delegato di Sea, manterrà ruoli operativi nella nuova compagine. “Questa operazione consentirà l’estensione dei nostri servizi a una vasta area del centro Italia, ricca di distretti industriali che spesso soffrono la penuria di soluzioni per il trattamento dei loro scarti”, osserva in una nota Andrea Ramonda, amministratore delegato di Herambiente. Sea è l’ultima di una serie di acquisizioni nel settore ambiente condotte da Hera negli ultimi dodici mesi, che hanno riguardato anche Ambiente Energia, Gerotto Ear e il gruppo Sostelia.

Il Gruppo Hera acquisisce il controllo dell'anconetana Servizi Ecologici Ambientali

La multiutility sale all'83%, raddoppio previsto dell'occupazione: da 34 a 66 risorse

(ANSA) – CAMERATA PICENA, 09 MAR – Il Gruppo Hera consolida ulteriormente la leadership nel trattamento dei rifiuti industriali grazie all’acquisizione da parte di Herambiente Servizi Industriali (Hasi) del controllo dell’anconetana Servizi Ecologici Ambientali (Sea), attiva nella gestione di una piattaforma polifunzionale di stoccaggio e trattamento di rifiuti speciali ubicata a Camerata Picena (Ancona). La transazione odierna riguarda il 52% del capitale di Sea detenuto dalla società Fermas (di proprietà della famiglia Massi), che si aggiunge al 31% già acquisito da Hasi nel 2021, salendo così complessivamente all’83% di Sea. L’attuale proprietà, nella persona del presidente ed amministratore delegato Alessandro Massi, rimarrà all’interno della nuova compagine societaria con importanti ruoli operativi, così come rimarrà l’attuale management.
La compravendita finalizzata oggi rientra nell’accordo quadro sottoscritto fra le parti già nel 2021 ed è avvenuta a seguito dell’ottenimento, da parte di Sea, dell’autorizzazione al revamping dell’intero parco impiantistico di Camerata Picena, con la creazione di un polo di eccellenza ambientale per il centro Italia, con gli addetti che passeranno dalle attuali 34 a 66 risorse.
L’intervento, che partirà entro il primo semestre 2026 si pone come priorità il recupero di materia dai rifiuti industriali. “Questa importante operazione, grazie anche alla localizzazione baricentrica di Sea, consentirà – commenta Andrea Ramonda, Amministratore Delegato di Herambiente – l’estensione dei nostri servizi a una vasta area del centro Italia, ricca di distretti industriali che spesso soffrono la penuria di soluzioni per il trattamento e il recupero dei loro scarti”.
Per Alessandro Massi, presidente e ad Sea, “l’ingresso nel Gruppo Hera, grazie al know-how e alle risorse che la stessa società ha deciso di investire nella regione Marche, permetterà di creare un polo impiantistico tecnologicamente avanzato e a basso impatto ambientale posto al servizio delle aziende manifatturiere marchigiane, aumentandone la competitività sul mercato extraregionale, nazionale ed estero”.

Rifiuti, Gruppo Hera acquisisce il controllo di Sea

La transazione riguarda il 52% del capitale di Sea detenuto dalla società Fermas (di proprietà della famiglia Massi), che si aggiunge al 31% già acquisito da Hasi nel 2021

(AdnKronos) Il Gruppo Hera acquisisce il controllo di Servizi Ecologici Ambientali (Sea), attiva nella gestione di una piattaforma polifunzionale di stoccaggio e trattamento di rifiuti speciali a Camerata Picena (AN): attraverso Herambiente Servizi Industriali, attiva nel trattamento rifiuti industriali, la multiutility sale così all’83% dell’operatore anconetano. La transazione – spiega una nota congiunta – riguarda il 52% del capitale di Sea detenuto dalla società Fermas (di proprietà della famiglia Massi), che si aggiunge al 31% già acquisito da Hasi nel 2021.
L’attuale proprietà, nella persona del presidente ed amministratore delegato Alessandro Massi, rimarrà all’interno della nuova compagine societaria con importanti ruoli operativi, così come rimarrà l’attuale management.
La compravendita finalizzata oggi rientra nell’accordo quadro sottoscritto fra le parti già nel 2021 ed è avvenuta a seguito dell’ottenimento, da parte di Sea, dell’autorizzazione al revamping dell’intero parco impiantistico di Camerata Picena, con la creazione di un polo di eccellenza ambientale per il centro Italia. Tale polo, una volta operativo, produrrà un importante impatto occupazionale a favore della comunità locale, con gli addetti che passeranno dalle attuali 34 a 66 risorse. Oltre al raddoppio occupazionale è da considerare il volume economico generato dagli investimenti previsti e dal coinvolgimento di consulenti e aziende terze che collaboreranno sia in fase di realizzazione che di funzionamento del nuovo impianto. L’intervento, che partirà entro il primo semestre 2026, sarà sviluppato utilizzando le migliori tecnologie disponibili (Bat) e si pone come priorità il recupero di materia dai rifiuti industriali. Per Hasi il consolidamento di Sea e il contestuale revamping consentiranno di conseguire importanti sinergie operative sui clienti di Marche, Umbria e Abruzzo, i quali potranno anche beneficiare dell’ampio ventaglio di servizi a valore aggiunto Hasi come, ad esempio, il global waste management e i progetti di miglioramento finalizzati a riduzione e massimizzazione del recupero degli scarti. “Questa importante operazione, grazie anche alla localizzazione baricentrica di Sea, consentirà, innanzitutto, l’estensione dei nostri servizi a una vasta area del centro Italia, ricca di distretti industriali che spesso soffrono la penuria di soluzioni per il trattamento e il recupero dei loro scarti – spiega Andrea Ramonda, amministratore delegato di Herambiente – Saremo inoltre in grado di estrarre rilevanti sinergie operative e commerciali con il territorio marchigiano facendo leva su ottimizzazione dei flussi, messa a fattor comune del know-how tecnico Hasi e proposizione cross-selling ai clienti Sea delle soluzioni a valore aggiunto sviluppate dal Gruppo Hera”.
“L’ingresso nel Gruppo Hera, grazie al know-how e alle risorse che la stessa società ha deciso di investire nella regione Marche, permetterà di creare un polo impiantistico tecnologicamente avanzato e a basso impatto ambientale posto al servizio delle aziende manifatturiere marchigiane aumentandone la competitività sul mercato extraregionale, nazionale ed estero”, spiega Alessandro Massi, presidente e amministratore delegato Sea.

HERA. ACQUISISCE SEA, VIA A POLO MARCHE PER TRATTAMENTO RIFIUTI INDUSTRIALI /FOTO

ATTRAVERSO HERAMBIENTE SERVIZI INDUSTRIALI SALE DA 31 A 83% CAPITALE

(DIRE) Bologna, 9 mar. – Hera consolida la propria presenza nelle Marche con l’acquisizione del controllo di Sea, società anconetana proprietaria di un sito di stoccaggio e trattamento dei rifiuti industriali a Camerata Picena. Proprio sulla piattaforma polifunzionale gestita
da Sea l’operazione produrrà gli effetti più significativi: l’impianto sarà oggetto, infatti, di un progetto di revamping che porterà alla creazione di un polo di eccellenza ambientale per il centro Italia e al raddoppio degli addetti, che passeranno da 34 a 66. Hera, che attraverso la controllata Herambiente Servizi Industriali, nel 2021 aveva acquisito il 31% di Sea da Fermas (società della famiglia Massi), oggi fa un’ulteriore passo, firmando l’acquisto di un altro 52% e salendo all’83% del capitale. L’attuale amministratore delegato di Sea, Alesandro Massi, resterà in azienda con ruoli operativi.
Confermato anche il management. La compravendita rientra, peraltro, nell’accordo quadro sottoscritto fra le parti già nel 2021 ed arriva a seguito dell’ottenimento, da parte di Sea, dell’autorizzazione alla riqualificazione dell’impianto di di Camerata Picena.
L’intervento, che partirà entro giugno, punta alla reealizzazione di un sistema per il recupero di materia dai rifiuti industriali, così come stabilisce l’Unione Europea in materia di economia circolare. L’obiettivo, dunque, non è smaltire di più, ma smaltire meglio, trasformando il rifiuto in risorsa. Il progetto prevede anche l’indipendenza energetica del polo e la riduzione degli impatti ambientali dell’attività di smaltimento e recupero. Con Sea continua, dunque, il percorso di crescita di Hera nel settore ambiente.  Nell’ultimo anno la multiutility ha messo a segno l’acquisizione di Ambiente Energia (depurazione industriale) e Gerotto Ear (ramo d’azienda specializzato in bonifiche e industrial cleaning integrato in Acr Reggiani). A queste si aggiunge l’accordo vincolante sottoscritto il 19 gennaio per l’acquisto del Gruppo Sostelia (costruzione di impianti trattamento acque). Operazioni che seguono le acquisizioni degli anni scorsi della friulana Recycla, la vicentina Vallortigara, la modenese Acr Reggiani e la piacentina Trs. Herambiente è leader italiano nei servizi ambientali sia civili che industriali, con oltre otto milioni di tonnellate di rifiuti trattati, grazie a una base di circa 100 impianti certificati. “Questa importante operazione, grazie anche alla localizzazione baricentrica di Sea, consentirà, innanzitutto, l’estensione dei nostri servizi a una vasta area del centro Italia, ricca di distretti industriali che spesso soffrono la penuria di soluzioni per il trattamento e il recupero dei loro scarti”, spiega Andrea Ramonda, amministratore delegato di Herambiente. “L’ingresso nel Gruppo Hera permetterà di creare un polo impiantistico tecnologicamente avanzato e a basso impatto ambientale posto al servizio delle aziende manifatturiere marchigiane aumentandone la competitività sul mercato extraregionale, nazionale ed estero”, aggiunge Massi. “Continueremo, dunque, a erogare servizi sempre più competitivi grazie all’apporto delle importanti competenze Hera, che ci permetteranno di colmare il gap con i territori industrialmente più strutturati. L’obiettivo è realizzare nuova impiantistica tecnologicamente evoluta che possa gestire al meglio, e per il futuro, l’intera filiera dei rifiuti speciali, da sempre al centro della mia attività imprenditoriale”, conclude.

SEA AMBIENTE

La nostra storia

1983 | LA NASCITA DELL'AZIENDA

Nascita dell’azienda, creata da tre imprenditori del settore edile che, a seguito dell’entrata in vigore della legge Merli sugli scarichi idrici, avevano operato una diversificazione del proprio campo d’attività realizzando un impianto di depurazione per il trattamento dei rifiuti.

1987 | ALLARGAMENTO DELLA COMPAGINE SOCIALE

Allargamento della compagine sociale con l’inserimento di altri imprenditori locali aventi una formazione specifica ed un’esperienza lavorativa più affine al particolare campo di intervento della società. I nuovi capitali, economici ed umani, introdotti permettono un potenziamento degli impianti, degli automezzi e del personale, fornendo alla ditta quelle basi strutturali che tutt’oggi ne costituiscono il fondamento.

ANNI 90 | CONSOLIDAMENTO DELL’ATTIVITÀ

Consolidamento dell’attività ed ottenimento di nuove autorizzazioni per l’esercizio dell’attività di smaltimento rifiuti, optando per un settore particolare e difficile come quello del trattamento dei reflui di origine industriale.
Tale scelta ha segnato una svolta definitiva per la vita della società che da quel momento – grazie alla crescita delle risorse umane ed all’innovazione tecnologica anche in collaborazione con l’Università di Ancona – ha realizzato un progressivo e costante consolidamento del proprio mercato, raggiungendo l’affermazione attuale.